lunedì 18 settembre 2017

Frittata con fiori di Yucca


La yucca adesso è fiorita un po' ovunque a Pantelleria e i suoi fiori si prestano per frittate, insalate, come base per pesce al forno.... Il fiore è composto da tanti piccoli fiori e sono questi che vanno tagliati dal ramo, lavati e usati. Bisogna sbollentare leggermente i fiori e saltarli in padella o usarli come si vuole.
La parte centrale del fiore ha un bottone verde che risulterà piacevolmente amaro, il sapore mi ricorda vagamente quello dell'asparagio.
L'unica difficoltà è quella di trovare piante fiorite abbastanza basse per poter raccogliere i fiori !

Ingredienti

Uova 4
Fiori di yucca una manciata
Olio e sale

Preparazione

Sbollentare i fiori in acqua salata,  scolarli e poi cuocerli in poco olio a fuoco basso. Sbattere le uova , aggiungere il sale e versare nella padella sui fiori. Cuocere col coperchio fino a quando tutto l’uovo sarà rappreso.






lunedì 11 settembre 2017

Cucunci sott'olio

                               
I cucunci o "cetrioli" del cappero sono il frutto del cappero, all'interno del quale maturano i semi.
Ricordo che il cappero è il bocciolo della pianta, se non viene raccolto si schiude e appare un bellissimo fiore che darà poi forma ad una specie di "cetriolo" che si può mettere sotto sale e poi sott'olio, buonissimo per gli aperitivi o per arricchire le insalate.....
Riporto qui la ricetta pantesca ma si potrà sostituire l'acqua di mare con acqua naturale ben salata....
I cucunci che si trovano in commercio sono già salati e allora basterà tenerli qualche ora in acqua per togliere il sale e procedere poi con l'aceto e l'olio.

                                                          (fiore del cappero)

Ingredienti

Cucunci
acqua di mare
aceto e olio


Preparazione

Tenere i cucunci in acqua di  mare per cinque giorni, cambiando ogni giorno l'acqua.
Far bollire dell'aceto e scottare i cucunci per circa due minuti.
Scolare e lasciar asciugare bene distesi su un canovaccio.
Quando sono freddi e asciutti metterli in un vasetto e coprirli con olio d'oliva.
Dopo una settimana sono pronti !

                                



lunedì 4 settembre 2017

Meduse fritte


Quest'anno le abbiamo viste raramente ma ogni tanto è quasi inevitabile incontrarle.
Medusa Pelagia noctiluca, che la notte brilla nel mare, una poesia.....
Ma di giorno se le incontri solo il prenderle col retino ci dà un piccolo riscatto dal fastidio di una nuotata guardinga...
Fritte ricordano il sapore di un totanino, un'anima morbida morbida e un fuori croccante. Da provare !

                                

Ingredienti

6 litri di acqua circa
20 meduse a testa
mezzo litro aceto
sale 1 cucchiaio

per la pastella:
amido di mais 1 cucchiaio
curcuma 1 cucchiaino
sale


Preparazione

Le meduse vanno portate a casa in un secchio con acqua di mare.
Scolarle  con un colino e metterle a bollire per circa10 minuti in una pentola abbastanza grande  con acqua e aceto,
Scolarle e lasciarle raffreddare distese su un asciughino.
E' impressionante come in cottura riducano il loro volume.

                                   

Fare la pastella aggiungendo un po' di acqua per arrivare ad una consistenza leggermente più densa dello yogurt. La curcuma ha solo il compito di dare un "colorito" al nostro fritto.
Friggere in olio di arachide.


lunedì 28 agosto 2017

Sorbetto di fichi giulebbati al caramello


Ho frullato i  fichi giulebbati che solitamente faccio in questo periodo, ho aggiunto qualche cucchiaio di acqua e montato nella gelatiera.
Il risultato è un sorbetto dal sapore di fico con retrogusto di caramello.
Presentare con qualche fico giulebbato intero.

Ecco la ricetta dei fichi giulebbati:

Ingredienti
fichi integri e non troppo morbidi
zucchero la metà, o anche un po' meno, del peso dei fichi,
rhum mezzo bicchiere
arancia (non trattata) fili della buccia

Preparazione

In un tegame largo (e che abbia un buon fondo per la cottura) mettere 3 o 4 cucchiai di zucchero.
Pulire con un asciughino leggermente umido i fichi e metterli a testa in su riempiendo la base del tegame.
Aggiungere lo zucchero rimanente e i fili di buccia d’arancia. I fichi risulteranno coperti per più di metà.
Cuocere a fuoco basso, lasciar schiumare lo zucchero, girando i fichi il meno possibile.
I fichi, dopo un po', rilasceranno un po’ del loro umore.
Quando lo zucchero avrà un bel colore caramellato spengere il fuoco e versare sopra poco meno di un bicchiere di Rhum.
Fare attenzione perché il caramello reagirà schiumando. Mescolare delicatamente e mettere nei vasetti precedentemente lavati e “disinfettati” (mettere del rhum dentro al barattolo, chiudere e agitare, poi scolare).
Una volta riempiti i vasetti con i fichi giulebbati chiuderli bene e lasciarli raffreddare capovolti e avvolti in un plaid fino al giorno dopo (così si raffreddano lentamente).
Questi vasetti si conservano per tutto l'inverno.
Se si vogliono consumare subito chiuderli comunque a raffreddare in un vasetto di vetro, perchè se si lasciano raffreddare in un contenitore aperto lo zucchero tenderà ad indurirsi.
Si può abbondare con la buccia d'arancia perchè il sapore intenso dei fili fa un bel contrasto col sapore dolce del fico e del caramello.




lunedì 21 agosto 2017

Sorbetto di mele profumato alla cannella


Una mela a testa, un po' di zucchero e cannella .... un gustoso sorbetto.


Ingredienti

mele 4
zucchero gr 100
cannella in polvere mezzo cucchiaino
limone 1


Preparazione

Spremere il limone e metterlo in una ciotola. 
Tagliare le mele a cubetti e mescolarle col limone.
In un padella antiaderente mettere lo zucchero, la cannella e le mele.
Cuocere per circa 15 minuti, poi alzare la fiamma e caramellare leggermente lo zucchero rimasto sul fondo.
Aggiungere un bicchiere di acqua, mescolare e spegnere il fuoco e far raffreddare.
Frullare e montare nella gelatiera.
Decorare con qualche foglia di menta e con la buccia delle mele.




lunedì 14 agosto 2017

Sorbetto di zucchina


Quando la produzione di zucchine abbonda, si esce dal tradizionale, si abbandona il salato per provare nuovi sapori dolci.... indubbiamente incoraggiata dalla dolcezza delle zucchine pantesche.
Timorosa del risultato ho aggiunto dell'olio essenziale di mandarino per alimenti, dunque le zucchine fanno da base a un sorbetto che sa di mandarino.
Il sorbetto di zucchine è stato proposto in passato dallo chef Davide Oldani, la semplice realizzazione è cosa mia.


Ingredienti

zucchine dolci di Pantelleria 400 gr
zucchero 200 gr
acqua 100 gr
olio essenziale di mandarino rosso per alimenti 6-7 gocce
zucchero caramellato per decorare



Preparazione

Pulire e tagliare a dadini le zucchine e cuocerle con la poca acqua e lo zucchero.
Frullare e far raffreddare.
Aggiungere le gocce di olio essenziale di mandarino rosso e amalgamare bene.
Montare in gelatiera.
Decorare con dei filetti di zucchero caramellato.





lunedì 7 agosto 2017

Gelato bonet



Come il dolce piemontese, solo fatto a gelato.


Ingredienti

latte 1 l
uova 8
vaniglia 1 stecca
zucchero 180 gr
amaretti 150 gr
cacao amaro 60 gr


Preparazione

Fare la crema pasticciera con latte, uova, vaniglia e zucchero.
Con il Bimby: tutti gli ingredienti nel boccale e poi cuocere a 60° per 17 minuti a velocità 4.
Togliere la stecca di vaniglia e far freddare.
Tritare amaretti e aggiungere alla crema insieme al cacao. Amalgamare bene.
Montare in gelatiera.





lunedì 31 luglio 2017

Focaccia con licoli



Li.co.li cioè lievito a coltura liquida. Maria del blog "Panza e presenza" me lo ha portato e l'ho accettato con gioia perchè è un lievito madre che si rinfresca una volta al mese ! Una volta al mese è straordinario ! Grazie Maria !!!
Si conserva in frigorifero, durante il mese può mostrare del liquido sopra che non si butterà via ma si mescolerà.
Si rinfresca aggiungendo uguale peso del lievito di acqua e farina (meglio manitoba).
Quando si vuole usare si prenderà quello che serve, rimettendo il resto in frigorifero.

Per fare la focaccia lasciare il lievito un'ora fuori dal frigo e poi rinfrescare (per esempio: 25 gr di lievito poi si aggiunge 25 gr di acqua e 25 gr di farina).
Si lascia riposare coperto per tre ore. Poi si aggiunge la farina e l'acqua necessari per la focaccia (circa 500 di farina e 200 di acqua , ma fate tranquillamente le vostre dosi).
Dopo qualche minuto si aggiunge il sale e l'olio.
Poi si fanno le pieghe a tre (come un depliant a tre lati) per tre volte con 20 minuti di intervallo fra le piegature.
Si mette in frigorifero coperto per 12 - 18 ore.
Dopo senza lavorare troppo la pasta si versa in una teglia unta e si allarga ungendosi le mani perchè essendo una focaccia molto idratata l'impasto risulterà appiccicoso.
Emulsionare 4 cucchiai di olio e 4 di acqua e spargere sopra insieme a un po' di sale grosso.
Lasciar riposare per 3 ore e poi cuocere in forno caldo a 200° per circa 20-25 minuti.



Related Posts with Thumbnails