lunedì 22 agosto 2016

Pasta con i totani

                                    
Ingredienti

Totani  1,5 -2 kg
Capperi 6 cucchiai
Limone piccolo, la buccia di mezzo
Aglio 6 spicchi
Prezzemolo tritato 3 cucchiai
peperoncino
Olio, sale
Pane grattugiato
Mandorle
Spaghetti 350 gr


Preparazione

Il giorno prima dissalare i capperi: lavarli bene e metterli in una ciotola piena d’acqua e cambiare l’acqua ogni 2-3 ore.
Tritare l’aglio e 2-3 scorzette di limone molto fini e unirli a mezzo bicchiere d’olio abbondante, aggiungere il peperoncino e far insaporire a fuoco lento per qualche minuto.
Unire i totani tagliati a pezzetti piccoli, i capperi, poco sale e cuocere per circa 50 minuti. A metà cottura aggiungere il prezzemolo. L’acqua che rilasceranno i totani dovrebbe essere sufficiente  a terminare la cottura e avere un sughetto abbastanza ristretto, nel caso mancasse liquido aggiungere un po’ di vino bianco e far sfumare.
In una padella tostare il pane grattugiato,  e in un’altra padella le mandorle. Tritare poi le mandorle grossolanamente, unire i due ingredienti e mescolare.
Le mandorle in proporzione devono essere il doppio del pane grattugiato.
Condire la pasta col sugo di totani e spolverare i piatti con la “conza” di mandorle e pane grattugiato.




lunedì 15 agosto 2016

Tonno sott'olio


Maria del blog "Panza e presenza" è arrivata a Pantelleria con questo tonno straordinario per bontà e qualità. Con pazienza mi ha fatto vedere come si cucina e abbiamo fatto una versione casalinga  e sicuramente  migliore del commerciale tonno in scatola.
Se si volesse conservare per l'inverno il tonno bisogna aumentare la dose di sale a 200 gr, mettere i pezzetti di tonno nei vasetti di vetro e poi pastorizzarli.
Per pastorizzarli avvolgere ogni vasetto in un panno, disporli in una pentola dove si saranno messi dei mestoli di legno sul fondo o delle posate con un panno sopra, mettere degli asciughini tra i vasetti in modo che stiano ben fermi e ricoprire di acqua; dopo mezz'ora da quando l'acqua bolle spegnere e tirare fuori i vasetti solo quando tutto sarà freddo.

Ingredienti

Tonno un pezzo unico da 400 gr.
sale 140 gr più un pugnetto
acqua 2 litri

Preparazione

Mettere il tonno a bagno per 1-2 ore in acqua fredda con un pugnetto di sale in modo che perda un po’ del  suo sangue.
Cuocere il tonno per circa mezz'ora in due litri di acqua e 140 gr di sale.
Scolare e far raffreddare.
Quando è freddo sminuzzare e coprire di olio. Lasciare in olio qualche ora prima di servire.



lunedì 8 agosto 2016

Pesche al lemon curd



Un piatto semplice, goloso, pratico e veloce.  Si può preparare prima riducendo i tempi di preparazione all’ultimo minuto a quasi niente…

Ingredienti

Pesche gialle abbastanza grandi 2
Limoni 3
Burro gr 90
Zucchero gr 220
Uova sbattute 3


Preparazione

Il lemon curd può essere preparato anche giorni primi perché una volta messo caldo nei vasetti si conserva per tre settimane.
Tagliare la parte gialla dei limoni e tritarla finemente prima da sola e poi unendo anche un po’ di zucchero. Deve risultare tritata finissima.
Spremere il succo dei limoni.
Unire alla zeste il succo di limoni, il burro, lo zucchero e  le uova leggermente sbattute e cuocere fino a quando non risulti abbastanza denso, sempre mescolando in continuazione e non superando gli 80 gradi.

Ricetta Bimby : tritare la zeste 20 secondi  a vel. 8. Unire un po’ di zucchero e continuare a tritare fino a quando la buccia non risulti tritata sottile. Unire il succo di limone, il burro, lo zucchero, le uova leggermente sbattute e cuocere a 80° per 20 minuti a velocità 3.

Mettere la crema nei vasetti di vetro ancora calda e chiudere bene.  Con questa dose si riempiono tre vasetti da 350 gr. e per le nostre pesche ne servirà uno.
Con il lemon curd avanzato si potrà fare una crostata o servire sopra un sorbetto di pere o mangiare insieme ai lamponi….

Sbucciare le pesche, affettarle a rondelle abbastanza sottili, disporle su di un vassoio e tenere in frigorifero.
Mettere il lemon curd in un sac a poche e un attimo prima di servire guarnire le pesche.






lunedì 1 agosto 2016

Arancini light

                       


Volevo far assaggiare ai miei nipoti gli arancini siciliani ma non volevo friggere perchè nè io nè loro amiamo il fritto... E allora ho cotto gli arancini al forno. Si è fatta una leggera crosticina sulla parte esterna e vi assicuro che sono così piaciuti che a distanza di qualche giorno ho  dovuto rifarli !
L'ottimo risultato è dovuto anche allo stampo per arancini che mi ha regalato mio figlio; senza non mi ci sarei cimentata.


Ingredienti

Per 10 arancini
riso Originario
zafferano 1 bustina
ragù 6 cucchiai
piselli bolliti o cotti insieme al  ragù (che io non ho messo)
sale e olio


Preparazione

Cuocere il riso mettendo nell'acqua lo zafferano, scolare e condire con poco olio.
Riempire lo stampo base dell'arancino, fare un incavo al suo interno, mettere due cucchiaini di ragù e tappare ancora col riso. Premere e togliere dallo stampo.
Cuocere in forno per mezz'ora a 180°.


Avevo già scritto questo post quando la mia amica Maria del blog "Panza e presenza" è arrivata a Pantelleria e mi ha regalato altri stampi per fare gli arancini. Ho l'impressione che questa sarà un'estate caratterizzata dagli arancini !
Col mio piccolo nipote ne abbiamo realizzati ancora e ancora....Quasi a voler sostituire il gioco sabbia/formine, impossibile qui a Pantelleria, con riso e arancine....
Grazie Maria ! La cucina se assume l'aspetto di un gioco è veramente divertente ...




lunedì 25 luglio 2016

Gelato "fiordipanna" salato


E' arrivato lo scirocco e non riesco più a cucinare ! Per creare un'alternativa alla solita mozzarella, ho servito un'insalata di pomodori con un sorbetto tipo "fiordipanna" in versione salata.  Divertente !


Ingredienti

Latte mezzo litro
olio, sale e pepe


Preparazione

Montare il latte nella gelatiera con due bei pizzichi di sale. Servire con un'impolverata di pepe e olio di oliva.
L'assenza della panna non si nota, e sembra di mangiare un gelato di dolce mozzarella....

In alternativa alla gelatiera si può congelare il latte nelle vaschette del ghiaccio e poi tritare in un robusto frullatore fino a ottenere una consistenza cremosa.







lunedì 18 luglio 2016

Sorbetto ai fiori di finocchio selvatico



Mi appassiona così tanto la generosità di questa terra, qui a Pantelleria, che sono tentata da ogni cosa che essa produce. Di questo passo spero di non arrivare a proporre sorbetti di pietra lavica....ah ah !
Questo sorbetto è l'ideale da servire dopo un pasto sostanzioso, è leggero, fresco e digestivo. 
Il sapore del finocchietto selvatico persiste a lungo in bocca dopo averlo mangiato, delizioso !


Ingredienti

acqua 1 litro
zucchero 250 gr
frumina (amido di frumento) 2 cucchiaini
6 o più cucchiai di fiori e semi di finocchio selvatico


Preparazione

Lavare e mettere i fiori di finocchio in infusione nell'acqua per almeno 6 ore.
Filtrare e aggiungere lo zucchero mescolando per farlo sciogliere completamente.
Mettere in una tazzina la frumina e aggiungere dell'acqua zuccherata fino a farla sciogliere completamente senza grumi. Aggiungere la frumina al liquido iniziale
Frullare in poca acqua i fiori e semi di finocchio e amalgamare con il resto del liquido.
Mettere negli stampi del ghiaccio il composto ottenuto e far gelare in freezer.
Tirare fuori dal freezer il ghiaccio di finocchio qualche minuto prima di servire e poi frullare in un frullatore robusto.
Frullare fino ad avere una consistenza cremosa.  




lunedì 11 luglio 2016

Zenzero gari


E' lo zenzero tagliato a fettine sottili che viene servito col pesce crudo  nei ristoranti giapponesi.
Nella ricetta si  dovrebbe usare l'aceto di riso che è più rispettoso del sapore delle zenzero, io non l'avevo e ho usato del buon aceto di zibibbo di Pantelleria.


Ingredienti

zenzero pulito gr 130
aceto gr 50
acqua gr 200
zucchero 100 gr
sale 2 cucchiaini


Preparazione

Con questo dosaggio si riempiranno due vasetti da 350 gr.
Togliere la buccia allo zenzero e tagliarlo a fettine sottili, evitando di affettare la parte centrale più fibrosa.
Lasciare le fettine a bagno nell'acqua per 12 ore.
Bollire in acqua lo zenzero per circa 5-10 minuti.
Bollire i 200 gr di acqua con lo zucchero, il sale e l'aceto.
Scolare lo zenzero, metterlo nei vasetti e versare sopra il secondo liquido,  bollente  e con tutti gli ingredienti ben sciolti.
Riempire il vasetto fino all'orlo e chiuderlo bene stretto. Consumare dopo una settimana. Una volta aperto conservare in frigorifero e consumare entro qualche giorno.




lunedì 4 luglio 2016

Quinoa estiva


Fresca, nutriente e digeribilissima... cosa si vuole di più ?!
Vedere qui le proprietà, la storia e le foto della quinoa.


Ingredienti

quinoa
acqua il doppio della quinoa
pomodori
capperi
olive taggiasche denocciolate
basilico
origano
fiori di nasturzio
olio e sale


Preparazione

Lavare molto bene la quinoa, poi rosolarla in poco olio, aggiungere l'acqua fredda, salare e farla cuocere lentamente fino a quando l'acqua non si sarà assorbita.
Quando è cotta i semi si gonfiano e formano un piccolo germoglio. Far raffreddare.
Condire la quinoa con i pomodori tagliati a piccoli pezzi, le olive spezzettate, il basilico tritato fine,  i capperi dissalati per un'ora almeno in acqua e poi strizzati, olio, un poco di sale se serve, qualche pizzico di origano e mescolare bene.
Disporre la quinoa sui singoli piatti con un coppapasta e presentare con foglie di basilico e fiori di nasturzio che sono eduli e daranno un tocco raffinato al piatto. 

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